che fanno rabbrividire.
Racconti del loro lavoro nella oggi proibita città lillipuziana, del primo amore o la loro vita
nel ruvido mondo circense in Italia e nel mondo degli anni '70.
Al loro fianco un essere di un altro mondo. La gigantessa LEA.
Una proiezione dei loro desideri, una figura Marvel, un angelo custode?

Una donna e un uomo conducono una vita normale.
Vivono, lavorano, discutono, danzano e condividono lo stesso sogno.
Tutto ciò che li circonda è fuori misura, ma questo per loro è normale.
Non conoscono altro. Come ci si sente in un corpo di 117 cm?
Quali sono i desideri e quali desideri si ha smesso di nutrire?
Dopo i quarant'anni si raggiunge la consapevolezza che non si potrà più cambiare
la prospettiva che si ha del mondo. Se si vuole prendere parte a questo mondo,
bisogna dunque reclinare la testa sul collo per guardare in alto. Uno sguardo
rivolto verso l'alto, verso gli occhi di chi lo sguardo deve piegarlo verso il basso;
verso coloro che hanno il privilegio di incontrarsi ad altezza occhi.

Danza, movimento e scenografia ci permettono di entrare nella recondita intimità di due persone che racchiudono la grandezza in se stessi. Al di là di un'indagine su se stessi, i due attori ci mostrano il lato bello e assurdo dell'esser diversi.
Tramite testi autobiografici e fittivi ci conducono in un mondo pieno di contrasti e contraddizioni nel quale loro due si confrontano con la cruda realtà. Accanto a loro la gigantessa LEA. Un essere di un altro mondo.
Chi li aiuterà a capire e ad accettare questo grande mondo?
Sará la gigantessa LEA a salvare i piccoli?
O non vogliono essere salvati, anzi, volgliono la distruzione?

Testi Voice Over disponibili in lingua italiana/tedesco/francese/inglese.
70 minuti senza pausa. Nessun limite di età.
Cast:
Rappresentazione - Irene Hofer
Rappresentazione - Roland Hofer
Videoperformance - Lea Malenka Prinz
Libro/Regia - Sebastiano Toma
Assistenza - Pegah Ghalambor
Luci- Citronella Antholz
Video - Animazioni - Sebastiano Toma
Produzione: © sebastiano productions hamburg
Press photo download: Press Photo
Alcune foto nuove le trovate qui: Photo NOrmal LIFE

Voci degli del pubblico:
Il pezzo Normal Life mi ha davvero toccato.
Molto più di quanto mi aspettassi.
Ho trovato la tensione, l'intimità e la fiducia tra i due protagonisti molto speciali -
a volte mi sentivo quasi un Voeyeur, ci ero così “vicino”.
Il mio guardarti mentre ti guardavo, per molto tempo, ha fatto qualcosa anche a me.
Hai creato una scenografia fantastica. Lo spostamento delle proporzioni,
il rendere le cose piccole e grandi,
la presenza della bellissima gigantessa dai capelli rossi che in realtà non c'era -
enormemente potente.
E la musica fantastica.
I momoneti miei preferiti erano quando la gigantessa veniva tirata verso il
pubblico con una fune e il manichino-gambe-con-pelo-cavallo.
In generale: capelli! Che bei capelli!!
Non dovresti rivelare la fine - quindi non leggere più chi non ha ancora visto il pezzo! -
ma con "Ho trovato un uomo che è ancora più piccolo di me e mi dice sempre che sono la più grande per lui"....
- ma ormai mi avevi già... ti raccomando ad altri. Ti auguro il meglio, -
Suze Barrett-
Mentre si cerca di capire qualcosa,
uno ha dimenticato di sentirlo.
Se senti qualcosa, non hai bisogno di capirlo.
Una grande serata.
-Erich B.-
Così vulnerabile e tenero.
Così coraggioso e forte. Sono profondamente commossa. -
Nina Hotopp-
Quando i Edifici Volanti (Fliegende Bauten) erano ancora una compagnia teatrale,
niente mi toccava tanto quanto le loro produzioni.
Quello che Sebastiano Toma, fondatore di Meerkabarett & Fliegende-Bauten sta facendo oggi,
è così sorprendentemente bello che anche per una volta non riesco a trovare parole. -
Imke Wine-
Ottimo pezzo, messa in scena visiva di grande successo,
bravi attori! Da non perdere! -
Angela Müller-Giannetti-
NOrmal Life -> bellissime immagini, fantastiche proiezioni video con la
meravigliosa Lea Malenka Prinz, fantastica scelta di musiche e attori
molto toccanti Roland & Irene. -
Tobias Fiedler-
Affascinante. I due attori hanno trasmesso veramente un mondo
multidimensionale, psichedelico ed emozionante.
-Paolo Moriconi-
NOrmal LIFE offre uno sguardo molto intimo sulla storia di due
persone che riflettono ripetutamente dall'esterno che la vita
è tutta una questione di dimensioni.
Da spettatore, mi sembrava quasi di essere stato invitato
a far parte di momenti che non erano destinati ai miei occhi.
La performance dei due attori trasforma il mondo del pubblico.
Mi diventa chiaro ancora una volta quanto piccolo sia il campo
di applicazione ai limiti della normalità.
Questo mi ha toccato molto.
Il design del palco semplice ma geniale, combinato con
la musica dei Pink Floyd, contribuisce alla potente performance.
-Ari
Divertente, quando mi lamento o non mi piace qualcosa,
è più facile per me trovare le parole giuste e cosa dovrei dire
quando i termini "grandi" o "bellissimo" non bastano.
Devo ammettere che le emozioni mi hanno raggiunto il giorno dopo.
A volte ci vuole solo un po' per riconoscere la bellezza e le dimensioni.
Normal Live mi ha toccato profondamente.
Grazie mille!
-Yvonne-
Il piccolo scompare. -
-Peter W.